giovedì 21 maggio 2026

Il formato file MSG, questo sconosciuto

Il sistema del Processo telematico prevede di poter depositare le comunicazioni di posta elettronica ordinaria e posta elettronica certificata (PEC) nei formati nativi. Questi particolari formati contengono i messaggi integrali costituiscono prova di data certa opponibile a terzi.

I file ammessi per il deposito nel PCT dal Provvedimento del Ministero della Giustizia del 16.4.2014 all’art.16, come previsto dall'art. 16 del D.M. 44/2011 sono: EML e MSG.

Il primo, abbreviazione di EMaiL, è adottato in maggioranza ed è facilmente visualizzabile con qualunque sistema informatico.

Il secondo, il famigerato MSG, è un formato proprietario, utilizzato dal software di posta elettronica Microsoft Outlook. Questo particolare software è molto diffuso tra le grandi organizzazioni commerciali, società, enti pubblici ecc, pertanto è probabile che tale formato venga inviato da clienti di questo tipo. Si potrebbe trattare di notifiche a mezzo PEC ricevute, ma anche di ricevute di consegna di notifiche depositate da controparti.

Purtroppo tale formato è di difficile gestione per gli utenti che non impiegano i software Microsoft quali, per esempio, utenti di Apple Macintosh, GNU/Linux, ma anche utilizzatori di PC Windows che preferiscono software client email quali Mozilla Thunderbird ed altri.

Ma, come detto, tale formato è legalmente ammesso nel deposito telematico con la stessa efficacia del più semplice e più not
EML.

Come visualizzare il contenuto dei file MSG?

1) Se si è utenti MS Windows che utilizzano MS Office e Word, probabilmente sul computer si ha già a disposizione anche il software MS Outlook, anche se non correntemente utilizzato. In questo caso si può provare la seguente via: cliccare sul file MSG (dopo averlo scaricato/salvato in qualche cartella del PC), quindi scegliere dal menu Apri con… e selezionare MS Outlook. Se si presentano due opzioni, Outlook ed Outlook (Versione classica), scegliere la seconda.

Potrebbe essere richiesto di decidere se aprire Outlook con o senza account email. Scegliere l'ultima ipotesi. Il file dovrebbe ora apparire nel suo contenuto.

2) Se Outlook non è disponibile sul computer, per esempio perché si preferisce utilizzare software Office liberi quali Libreoffice, si può ricorrere a convertitori di formato disponibili anche in versione gratuita. Un esempio è Free MSG Viewer Tool, scaricabile da: https://www.freeviewer.org/msg/

In forma gratuita è possibile la mera visualizzazione del contenuto del file, mentre la versione Pro consente la conversione ed il salvataggio in altri formati.

3) Sono disponibili anche numerosi tool online che promettono di aprire i file MSG oppure convertirli nel formato EML. In certi casi la visualizzazione è limitata al testo del messaggio mentre per estrarre gli allegati si deve ricorrere ad un abbonamento. Un utile esempio è: https://www.coolutils.com/online/MSG-to-PDF

4) L’ultima risorsa, come soluzione estrema oppure per aprire rapidamente il file senza troppa fatica per avere un'idea del contenuto, è la possibilità di aprire il file MSG con semplice editor di testo. Con Windows è sufficiente cliccarvi con il tasto dentro del mouse e scegliere Apri con... quindi Notepad o meglio Wordpad. Si può così intravedere il testo della comunicazione tra il codice tecnico e non  è possibile aprire gli allegati.

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Per controllare in generale se i file che si intende produrre sono ammessi dalla normativa vigente, utilizzare lo strumento di analisi dei file da allegare al deposito telematico.