lunedì 26 giugno 2023

Attenzione imprese: se non comunicate la PEC rischiate di ricevere notifiche legali senza saperlo

Le imprese che non comunicano un domicilio digitale (leggasi indirizzo di posta elettronica certificata) alla camera di commercio sono soggette a sanzione amministrativa a ma soprattutto all'attribuzione di un indirizzo PEC d'ufficio.

Questo indirizzo è costituito dal codice fiscale dell’impresa nella forma: CODICEFISCALEIMPRESA@IMPRESA.ITALIA.IT

ATTENZIONE: a questo indirizzo vengono notificate le sanzioni amministrative, le citazioni, istante di fallimento e qualsiasi altro atto civile, amministrativo e tributario.

La notifica è legalmente valida anche se la ditta e/o il suo legale rappresentante non leggono la PEC e magari non ne conoscono neppure l’esistenza e non hanno le credenziali di accesso.

Pertanto esiste la possibilità per le ditte inadempienti di trovarsi improvvisamente fallite o con pignoramenti a carico e conti correnti bloccati con evidenti gravi difficoltà.

Per verificare la propria PEC si deve consultare il registro INI-PEC (https://inipec.gov.it/) oppure effettuare una visura camerale.


giovedì 8 giugno 2023

Nasce il nuovo pubblico registro PEC INAD

Previsto fin dal 2022 (art. 3-bis c.1-bis CAD), è in corso di attivazione l’Indice Nazionale dei Domicili digitali (INAD) per le persone fisiche e gli enti non tenuti all’iscrizione in pubblici elenchi.
Secondo le indicazioni, l’operatività completa si avrà a partire dal 6 luglio 2023. Già dal 6 giugno è possibile effettuare consultazioni, ma sempre con esito negativo.
L’indirizzo web è: domiciliodigitale.gov.it

In questo pubblico registro confluiscono gli indirizzi PEC che i privati cittadini e gli enti non tenuti decidono volontariamente di fornire un indirizzo telematico presso cui ricevere le comunicazioni formali dalla PA ma anche per le notifiche.
Inoltre vi verranno d’ufficio trascritti anche gli indirizzi PEC dei professionisti già iscritti in altri registri quali INI-PEC o albi professionali. Nel caso si debba notificare ad un professionista nell’ambito di procedimenti al di fuori della sua sfera lavorativa si dovrà attingere a questo elenco.

Per l’avvocato pertanto, prima di notificare ad un privato diventa necessario consultare questo pubblico elenco e procedere alla notifica mediante ufficiale giudiziario solamente in caso di esito negativo della ricerca.


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