sabato 15 dicembre 2018

A ciascuno la sua fattura (elettronica)


Nella tabella che segue ho cercato di comparare le differenti classi di servizio utilizzabili per la gestione della fatturazione elettronica. Sono disposti lungo uno spettro che va da una maggiore autonomia ed indipendenza da specifici fornitori, quindi adatti a utenti che preferiscono gestire in proprio e con totale controllo la procedura, a un estremo caratterizzato dalla totale delega all’emissione del documento, per chi non ne vuole sapere proprio di fattura elettronica.








Applicazione 
dell’Agenzia delle Entrate

Applicazione 
web di terzi (Opendotcom, Aruba, ecc)


Applicazione proposta dal commercialista

Delega a terzi dell’emissione (agenzie o commercialista)


👍

Vantaggi
➧Totale gratuità
➧Conservazione a norma automatica per 15 anni
➧Accesso con credenziali Fiscoonline, SPID o Carta Nazionale dei Servizi
➧Indipendenza dal commercialista
➧Interfaccia semplice e efficace
➧Assistenza efficace
➧Integrazione con il sistema contabile, anagrafiche clienti
➧Documenti direttamente disponibili al commercialista
➧Assistenza

➧Si delega totalmente la gestione delle fatture (si invia una semplice nota pro-forma all’intermediario)



👎

Limiti
➧Scarsa assistenza
➧Interfaccia minimale e senza calcoli automatici
➧Difficoltà reperimento documenti in conservazione
➧Necessità di inoltro dei documenti al commercialista o delega all’accesso

➧Necessità di inoltro dei documenti al commercialista o delega all’accesso


➧Vincolo al professionista
➧Strumento informatico imposto
➧Costo


➧Costo più elevato
➧Pochi professionisti offrono questo servizio


€


Costi
 Gratuito Da 25 €/anno senza limiti di numero fatture, a pacchetti da 2-4€ per singola fattura per anno Da 100 a 500 €/anno 20-30€ per singola fattura emessa, oltre ad un canone annuo per la conservazione a norma



ID

 Per ricezione

fatture*
Nessuno.
Si comunica ai fornitori il proprio indirizzo PEC
ID generale del fornitore del servizio ID generale del commercialista ID generale del fornitore del servizio o commercialista

*L’identificativo telematico (ID) è un codice facoltativo attribuito ad un contribuente o intermediario attrezzato con una infrastruttura informatica specifica. Non è necessario per un professionista averne uno proprio, ma è possibile utilizzare quello fornito dal commercialista o sistema di fatturazione scelto, che è comune a tutta l’utenza di quel servizio.


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