domenica 10 aprile 2022

Le ferrovie scomparse di Milano

Certamente esula dal tema principale di questo blog, ma desidero comunicare la
pubblicazione del mio libro:

Le ferrovie scomparse di Milano: Percorsi urbani alla ricerca di vecchie linee ferroviarie e antiche stazioni, con un po’ di storia e uno sguardo al futuro

Questa guida offre una panoramica dell’evoluzione della rete ferroviaria di Milano dagli inizi ad oggi e con un accenno al futuro.

Vengono mostrati i segni lasciati nella topografia della città dalle linee ormai soppresse, come quella della vecchia stazione Centrale e dello scalo Sempione Sono fornite le indicazioni per ritrovare i tracciati storici sulla mappa e vengono segnalati i luoghi da visitare alla ricerca delle tracce del passato ancora visibili.

Vengono suggeriti alcuni percorsi di visita in stile guida turistica lungo i tracciati soppressi oppure ancora esistenti citati nel libro.

Disponibile su Amazon in versione copertina flessibile in bianco e nero oppure in versione con copertina rigida a colori.

 

INDICE

Prologo
Introduzione
1840-1863: L'epoca pionieristica, le prime linee
    La linea Milano-Monza
    La linea Milano-Venezia
    La linea Milano-Torino
    La linea Milano-Domodossola e Milano Porto-Ceresio
    Le linee per Bologna e per Genova
    Tecnica: lo scartamento
1864-1930: La prima Stazione Centrale e l'interconnessione delle linee preesistenti
    La prima Stazione Centrale
    La linea Milano-Mortara
    Lo Scalo Sempione e gli altri
    La cintura sud
    Le Ferrovie Nord
    L'esposizione internazionale del 1906
    Il Gamba-de-legn
    Tecnica: la trazione elettrica, dalla linea Milano-Varese ad oggi
    Il mestiere del ferroviere
1931-1996: Il riassetto della rete e la nuova Stazione Centrale
    La nuova Stazione Centrale
    La cintura est
    Lambrate
    Porta Vittoria e l'ortomercato
    Le Varesine
    Porta Garibaldi
    Tecnica: il segnalamento
    Le ferrovie nelle due Guerre Mondiali
1997-oggi: Le ferrovie suburbane e il passante
    Il passante ferroviario
    Le linee S
    I treni storici
    Tecnica: come curvano i treni?
Il futuro
    La circle line
    Il secondo passante
    La riqualificazione degli ex scali
    L'alta velocità
    Altri progetti di sviluppo
    Tecnica: l'evoluzione della gestione del traffico ferroviario
    I treni nella canzone italiana
    Per concludere
Percorsi di visita
    1. Da Porta Nuova al Villaggio dei Giornalisti
    2. Da Porta Venezia all'Isola
    3. Da Porta Genova a via Farini
    4. Da Porta Genova a San Cristoforo
    5. Da Porta Romana a viale Cassala
    6. Da viale Premuda all'Ortica
    7. Intorno alla Stazione Centrale
Glossario essenziale
Tavole storiografiche
Bibliografia e indici

domenica 3 aprile 2022

Codice fiscale errato in procura o in un atto notificato? Meglio prevenire

Spesso ci si accorge di avere scritto erroneamente un codice fiscale o una partita IVA errata in un atto solo al momento dell’iscrizione a ruolo telematica. Si pone allora il dubbio su come rimediare se l’atto è stato notificato.
È possibile prevenire il problema controllando preventivamente i codici, ma ciò comporta una notevole quantità di tempo se le parti sono molte.
Per aiutare a velocizzare l’operazione ho sviluppato un strumento che effettua il controllo istantaneo di tutti i codici fiscali presenti in un testo qualunque: è sufficiente copiarlo, incollarlo e avviare.

Utile per tutti: è possibile incollare una lunga lista di codici fiscali per avere un responso immediato.
Gratuito e intuitivo:



https://www.analizzatore-pct.it/cf.php



 

mercoledì 30 marzo 2022

31 marzo - World Backup Day

Il 31 marzo di ogni anno ricorre il World Backup Day, ovvero il giorno del salvataggio dei dati.
La giornata nasce per sensibilizzare gli utenti informatici all’effettuazione di periodiche copie di sicurezza del patrimonio di dati informatici, tra cui atti, email, PEC, fascicoli PCT, fotografie, il contenuto dello smartphone.
 

Il backup comporta l’effettuazione di una copia dei dati, i cui originali rimangono dove sono, su supporti esterni al computer quali hard disk esterni, chiavette usb, DVD, cloud ecc.

Lo scopo è quello di garantire il recupero dal lavoro in caso di guasto del computer, evento calamitoso, attività di virus, errore dell'utente.
Si può effettuare semplicemente e periodicamente un copia ed incolla dei file a mano oppure attivare sistemi automatici, a condizione di verificare nel tempo l’effettivo funzionamento dell’automatismo.

Sito ufficiale dell’evento:
https://worldbackupday.com/it

lunedì 24 gennaio 2022

Generatori di fattura elettronica MS Excel e Libreoffice per contribuenti forfettari

Come noto, dal 2022 viene introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica per i contribuenti in regime fiscale forfettario.
La fattura elettronica consiste in un file XML da inviare al Sistema di interscambio dell’Agenzia delle Entrate. Questo file può essere generato anche con un foglio di calcolo da me sviluppato e distribuito gratuitamente, già apprezzato nei commenti di questo blog.

Il generatore di fatture esiste in due versioni: una pensata per i professionisti in quanto include la cassa previdenziale e la ritenuta d’acconto, la seconda è adatta per ditte commerciali e artigiane.

Suggerisco di preparare un modello precompilato con l'anagrafica ed il regime fiscale.

Generatore per professionisti

Generatore per professionisti versione MS ExcelGeneratore per professionisti versione MS ExcelScaricare il file adatto al software office utilizzato qui a lato:

Nell’anagrafica del cedente indicare il proprio regime fiscale selezionando il codice RF19 regime forfettario.
Le prestazioni vanno necessariamente inserite nella tabella delle voci non soggette ad IVA, la seconda. La tabella delle voci con IVA può essere nascosta (non eliminata) per comodità.
La natura di esenzione per il forfettario è N2.2, salvo per voci particolari quali rimborsi spese. La norma di esenzione da indicare è la Legge 190/2014.
Indicare il codice della cassa professionale nella cella A50 o A54 a seconda del foglio. Apparirà la descrizione nella cella a lato. Indicare anche per la cassa la natura di esclusione N2.2 e la norma come sopra.
Il contribuente forfettario è esentato dalla ritenuta d’acconto, per cui non assoggettarvi le prestazioni.

Generatore per ditte

Generatore per ditte versione MS ExcelGeneratore per ditte versione LibreofficeScaricare il file adatto al software office utilizzato qui a lato:

Nell’anagrafica del cedente indicare il proprio regime fiscale selezionando il codice RF19 regime forfettario.

Nella tabella beni/prestazioni indicare come natura di esclusione IVA il codice N2.2 per i forfettari e come norma la Legge 190/2014.




Per approfondire il funzionamento della fatturazione elettronica e per avere indicazioni su come emetterla in economia e indipendenza è disponibile su Amazon il mio libro "La fattura elettronica con strumenti autonomi e gratuiti".

Con l'acquisto contribuisci allo sviluppo di questi strumenti. Grazie



 

sabato 1 gennaio 2022

Il polso del Processo Telematico del 2021

Come per gli anni 2019-2020, anche per l'anno trascorso ho elaborato un calendario di sintesi delle interruzioni del PCT. I dati sono desunti dalle comunicazioni ufficiali del Ministero e dei gestori privati.

I colori rappresentano il livello di gravità:
-Giallo per rallentamenti o malfunzionamenti temporanei,
-Arancione per interruzioni parziali di distretti o di servizi quali il PST, i pagamenti telematici, il portale vendite telematiche ecc,
-Rosso per interruzioni di ore o intere giornate su tutto il territorio nazionale.

 Il 13 ottobre si è verificato una grave interruzione dovuta al mancato funzionamento per circa 4 ore del sistema di posta elettronica certificata Namirial.

 

La stessa analisi effettuata per il portale di deposito degli atti penali:



martedì 23 novembre 2021

200+ domande sul Processo Telematico

e altrettante risposte e soluzioni ai problemi informatici quotidiani dell’Avvocato...

Disponibile ora su Amazon


Come firmare digitalmente in ambito stragiudiziale e per i depositi penali?

Come ottenere le ricevute di notificazione nel formato EML richiesto dalle norme tecniche del PCT?

Cosa scegliere tra copia e duplicato quando si estrae un atto dal fascicolo telematico?

In Consolle Avvocato cosa significa l’avviso ‘link mancanti’ in fase di creazione della busta?

Come allegare il fascicolo di grado precedente ad un deposito di impugnazione?

Come è possibile depositare registrazioni audio o video?

Sono arrivate le prime tre PEC (accettazione, consegna ed esito controlli automatici) ma non la quarta, cosa fare?

Come si devono esibire documenti durante la sessione remota?

Queste sono un piccolo esempio di domande presenti nel libro, a meno di 5 centesimi a domanda (ebook) e 8 centesimi per la versione cartacea!


In questo manuale ho raccolto le domande di natura informatica che frequentemente mi vengono poste sul processo telematico e le corrispondenti riposte che ne conseguono. Si tratta di indicazioni di carattere generale ricavate dalla normativa, la giurisprudenza ma soprattutto sulle prassi e l’esperienza quotidiana di oltre un decennio di esperienza. Riguardano principalmente il processo civile e in parte il penale, ma possono essere utili anche per l'amministrativista ed il tributarista.

L’opera è divisa in sezioni per categorie: una parte generale, quindi la firma digitale, la posta elettronica certificata, le notificazioni in proprio a mezzo PEC e quindi il processo telematico vero e proprio, una sezione per le consultazioni fascicoli ed una per i depositi telematici. Una sezione è dedicata alle udienze e mediazioni online.

È da considerarsi un manuale di riferimento da tenere a portata di mano a fianco della postazione informatica.


https://www.amazon.it/200-domande-sul-Processo-Telematico/dp/B09M2XQ7MP





giovedì 30 settembre 2021

Fare ordine in consolle: archiviare i fascicoli

Dopo anni di depositi telematici la lista dei fascicoli può diventare molto lunga ed è difficile reperire quello in cui deve essere trasmesso un nuovo deposito.

Non sarebbe una buona cosa archiviare i fascicoli estinti/revocati/cessati ecc ?

La consolle per gli avvocati prevede una specifica funzione utile a questo scopo. I fascicoli vengono spostati in un’area di archivio da cui possono essere recuperati in caso di necessità con pochi click del mouse.

 

Come archiviare

1. Dopo essere andati in Gestione fascicoli, selezionare la riga corrispondente al fascicolo che si intende archiviare,

2. Cliccare il bottone Archivia presente nella barra superiore della finestra

Il fascicolo dovrebbe scomparire dall’elenco.

 

Come recuperare i fascicoli archiviati

1. in Gestione fascicoli, cliccare il bottone Visualizza Archiviati presente alla destra della barra superiore, appaiono in elenco i soli fascicoli archiviati,

2. selezionare il fascicolo da recuperare e cliccare Ripristina nella barra superiore.

3. cliccare Ripristina filtri e ordinamento per mostrare nuovamente i fascicoli attivi, compreso quello recuperato.

 

Note

Se non sono visibili i bottoni Visualizza Archiviati e Ripristina filtri e ordinamento probabilmente la finestra della consolle è troppo stretta. Allargare il più possibile la stessa oppure cliccare sul bottone con tre punti impilati (alla estrema destra della barra) e si apre un menu contenente le predette icone.

La colonna Archiviato della tabella Fascicoli contiene caselle di spunta che indicano lo stato di archiviato/non archiviato di ciascun fascicolo. Cliccando sul piccolo imbuto presente nel titolo della colonna (a destra della scritta Archivia), Non archiviato e Archiviato.