lunedì 30 marzo 2020

Guida al Processo Civile Telematico per CTU

È disponibile su Amazon in forma di ebook e cartaceo il mio libro
https://www.amazon.it/dp/B086J65SH6

Questo volume è dedicato ai Consulenti Tecnici d’Ufficio ed anche ad altri soggetti, curatori, amministratori di sostegno, che devono o preferiscono interfacciarsi telematicamente ai tribunali per depositare atti, relazioni ed istanze nel Processo Civile Telematico.
Sono offerte indicazioni passo-passo alle procedure pratiche per il deposito della relazione tecnica e delle istanza di proroga, liquidazione ed altre, oltre a consigli operativi. Pochi ma essenziali sono i riferimenti alla normativa.

martedì 24 marzo 2020

Depositi PCT e notifiche PEC con le consolle per gli Avvocati


È disponibile su Amazon in forma di ebook e cartaceo il mio libro
Guida passo-passo ai depositi e informazioni pratiche


Questo libro è una guida pratica al Processo Telematico Civile.
Sono esposte passo-passo le procedure per effettuare depositi telematici di inscrizione a ruolo ed endo-procedimentali, esecuzioni e notifiche telematiche a mezzo Posta Elettronica Certificata.
Le citazioni di normativa e giurisprudenza sono ridotte all’essenziale mentre molto spazio è dedicato allo svolgimento pratico delle operazioni; sono stati inseriti riquadri con suggerimenti pratici ed errori comuni da evitare.
Sei appendici sono dedicate ad approfondimenti su: compattazione dei PDF, formule di conformità delle copie, tipologie di firma digitale, verifica della scadenza dei certificati, errori nel deposito, risoluzione di problemi e glossario dei termini tecnici.

lunedì 10 febbraio 2020

Mi si è ristretto il PDF !


Un problema quotidiano che può capitare nella procedura di deposito nel Processo Telematico è quello della necessità di ridurre la dimensione dei file allegati per rientrare nella dimensione di una unica busta da 30MB (Megabyte).
Spesso c'è la tentazione di sottoporre il file PDF ad una compressione ZIP, ma il tentativo spesso dà scarsi risultati (ciò dipende dal fatto che la compressione ZIP è pensata per altri scopi, non è adatta per le immagini, che richiedono algoritmi di compressione specifici).

Ecco alcuni suggerimenti su come agire:

Se il documento da allegare è in originale cartaceo, occorre per prima cosa ottimizzare la scansione dalla carta per ridurre la dimensione del file senza perdere significativamente qualità dell’immagine ottenuta. Spesso in realtà è accettabile anche una sensibile degradazione di qualità, ad esempio se abbiamo a che fare con un contatto scritto a caratteri grandi. Una perdita minore si potrà accettare con una fitta tabella contabile.

Ottimizzare la scansione
Per ottimizzare l’esito di una scansione si può agire su tre parametri, anche contemporaneamente:
1) risoluzione di scansione, espressa in punti per pollice (DPI). Questo valore spesso è impostato per valore predefinito a 200 o più DPI, ma può essere efficacemente ridotto a 150 o 100 senza gravi esiti. Anche un valore di 75 può risultare tollerabile in casi estremi.
2) Colore o scala di grigi. Le informazioni necessarie per descrivere una immagine a colori sono molto maggiori rispetto ad una immagine in bianco e nero. Se non c'è necessità di avere una resa a colori del documento, si può impostare il tipo “Scala di grigi” tra i parametri di scansione.
Esiste anche il livello “Bianco e nero”, ma questo può risultare in un taglio totale nei mezzi toni, con perdita ad esempio dei timbri o delle annotazioni a penna blu.
3) fatture di compressione PDF. Quando viene salvato il file PDF, il software di scansione applica una compressione informatica. È possibile regolare il rapporto tra qualità e fattore di riduzione a piacere. È opportuno fare delle prove per individuare il fattore ottimale per il proprio sistema informatico.

Evitare la scansione laddove possibile
La cosa migliore è, se possibile, utilizzare file nativamente digitali.
Mi capita spesso di vedere visure camerali, email, siti web, ricevute PEC che vengono prima stampate e poi scansionate per il deposito. Non va bene. Se in origine il dato è digitale, deve essere acquisito già nativamente in PDF.
Le visure camerali ad esempio sono già nativamente PDF, peraltro contenenti la firma digitale dell’ente rilasciante.
Per email web, PEC è opportuno usare software di conversione in PDF, quali:
1) lo strumento di stampa virtuale PDF già incluso in Windows 10;
2) il software PDF Creator (https://www.pdfforge.org/pdfcreator) o altri simili gratuitamente scaricabili.


PDF già esistenti
Spesso il documento è disponibile già nel formato digitale PDF, perché arriva dal cliente o è stato scaricato online.
In questi casi è ancora possibile tentare una compressione se il file è voluminoso.
La possibilità di comprimere un file dipende dalla quantità di dati che contiene, in particolare dalla sua “complessità”. Un file contenente molto “rumore”, cioè macchie tipiche della fotocopiatura ripetuta più volte, generano file più pesanti a parità di numero di pagine. Un file è indicativamente troppo pesante se richiede oltre qualche centinaio di KiloByte a pagina.

Metodi per ridurre un PDF (gratis):
1) utilizzare un software di stampa virtuale, quale PDF Creator. Tra le opzioni di conversione del programma è possibile definire alcuni parametri, tra cui il “Ricampionamento”, per cui vale lo stesso discorso fatto per la 'risoluzione' al capitolo precedente;
2) utilizzare un servizio online quale l’ottimo www.ilovepdf.com (sezione compress PDF, il sito è in inglese);
3) per gli utenti del sistema operativo GNU/Linux si possono usare vari comandi da terminale, ad esempio la doppia conversione da PDF a PS e viceversa con pdf2ps e ps2pdf.

Se una volta ridotti i PDF il peso totale supera la dimensione accettabile per una busta si potrà procedere con un deposito multiplo. Si tenga presente che per rientrare in una bosta da 30MB il totale de file deve indicativamente non superare di molto i 20MB.

PDF singolarmente troppo grandi
Se il singolo file è di per se eccessivo (oltre 20 MB) anche dopo la compressione, l’unica possibilità rimanente è quella di suddividere il file in più parti ed effettuare depositi in buste separate:
1) utilizzando il già citato PDF Creator, che in fase di stampa consente di specificare un intervallo di pagine, esattamente come se si stampasse su carta. Si può quindi dividere il file originale a piacere;
2) utilizzando il (anche già citato) sito www.ilovepdf.com che offre molti strumenti per manipolare i file PDF.

venerdì 20 dicembre 2019

L'anno (telematico) che verrà

Giunti alla fine del 2019, sono trascorsi per me 10 anni dal primo contatto con il Processo Telematico.
Frequentai allora un corso sul decreto ingiuntivo telematico, un ringraziamento speciale a un Amico che mi propose quel corso 🌻.

Vediamo quali saranno le novità, buone e cattive, per l’anno che verrà.

Iniziamo con le cattive notizie:
👎La più significativa è quella relativa alla cessazione della convenzione gratuita per PEC e Consolle Avvocato tra gli Ordini Lombardi e la società Open Dot Com. Ci sarà un impatto sull’attività professionale, dovuto al pagamento del canone per l’utilizzo del servizio abituale, oppure alla necessità di utilizzare un software differente.
Per una maggior comprensione vedasi il mio articolo su questo blog.

👎Lo Spam sulle caselle di Posta certificata ha rappresentato nel 2019 una novità imprevista. Per come è concepita, la PEC dovrebbe essere immune dall’invio di messaggi illeciti, in quanto il mittente è certificato e non è possibile usare false identità. Inaffondabile come il Titanic!
Il principio teorico è stato aggirato banalmente usando identità legittime, estraendo le credenziali di accesso dai computer per mezzo di virus informatici.
A questo proposito si consulti una guida pubblicata dall’Agid:

Vediamo le incognite:
-Abolizione dell’atto di citazione
-Obbligo di notifica telematica

Le notizie positive in ambito di Processo Telematico sono:
👍 È prossima la possibilità di effettuare depositi telematici presso la Corte di Cassazione.
Al momento sono in corso i test di funzionamento.

👍 Sarà possibile consultare fascicoli (in parte lo è già) e depositare telematicamente presso i Giudici di Pace:

👍 e consultare i fascicoli presso il Tribunale per i Minorenni:

👍 È previsto l’avvio del Processo Penale Telematico (PPT) per la consultazione dei fascicoli ed il deposito di atti, nonché l’utilizzo della videoconferenza per i dibattimenti.

👍 Si parla di un possibile aumento della dimensione della busta depositabile, probabilmente per mezzo di un canale di upload via web, in alternativa alla PEC.

Auguro a tutti un buon anno 2020,

proficuo e sereno.

venerdì 6 dicembre 2019

Controllare la scadenza della PEC Sicurezzapostale di Namirial SpA



Per verificare la scadenza della Sua Casella di Posta Elettronica Certificata Namirial Sicurezzapostale, ad esempio quella terminante per milano.pecavvocati.it, deve andare sul link web indicato di seguito ed entrare utilizzando le stesse credenziali di posta elettronica certificata. È possibile eventualmente procedere al rinnovo della stessa.


mercoledì 4 dicembre 2019

2020: Odissea nelle Consolle


In seguito alla risoluzione della convenzione tra gli Ordini Avvocati Lombardi e la società Open Dot Com (Avviso1, Avviso2) si pone il dilemma: continuare ad usare Consolle Avvocato™ oppure utilizzare il nuovo sistema gratuito “PCT Enterprise” offerto dagli Ordini?

Il nuovo prodotto ha le funzioni minime necessarie e l’interfaccia è semplice ed intuitiva.
Confrontiamo i pro e contro delle due opzioni.

1) Continuare ad usare la Consolle Avvocato™:
+ Continuità di servizio;
+ Mantenimento dell’archivio;
+ Esperienza d’uso consolidata;
+ Funzionamento anche senza connessione ad Internet per la gestione dei fascicoli locali;

- Costo annuale (un canone per ciascun Avvocato, indipendentemente dalle postazioni installate)


2) Usare il nuovo servizio PCT Enterprise ( https://pcte.unionelombardaordiniforensi.it )
+ Gratuito;
+ Supporto ufficiale da parte degli Ordini;
+ È una applicazione basata sul Web, per cui non occorre installare il software principale sul computer e l’archivio fascicoli è lo stesso su tutti i computer da cui si accede;
+ È utilizzabile con qualunque indirizzo di Posta Certificata;
+ Potenzialmente utilizzabile anche su dispositivi mobili;

- Necessaria la formazione sul nuovo sistema;
- Occorre ricostruire l’archivio dei fascicoli locali;
- Mancano utility accessorie quali la richiesta di certificati anagrafici del comune di Milano e la sincronizzazione dell’agenda;

È possibile mantenere contemporaneamente i due sistemi, non ci sono controindicazioni.
Questa è la soluzione che secondo me permette eventualmente una migrazione serena verso il nuovo sistema.
Per coloro che fanno un utilizzo intenso della Consolle ed hanno un archivio importante può essere vantaggioso continuare ad utilizzare la precedente Consolle, mentre per utilizzatori occasionali il nuovo sistema può essere adeguato.

Sono a disposizione per aiutare nell’attivazione del nuovo sistema PCT Enterprise, configurazione del dispositivo di firma digitale e formazione all’uso.

giovedì 7 novembre 2019

Il mistero dell’aggiornamento alla Consolle Avvocato 3.38.0 e i fascicoli scomparsi

Se dopo avere aggiornato la Consolle Avvocato alla versione 3.38.0 o successive sembra che siano scomparsi quasi tutti i fascicoli telematici locali, niente panico: non è così come sembra!

Da questa versione di Consolle è stata introdotta l’organizzazione per pagine dell’archivio fascicoli.
Immediatamente al di sotto dell’elenco è presente una nuova barra strumenti contenente i comandi “Pagina < 1 > di 1 Numero di elementi: 5”:




Vengono visualizzati solamente 5 fascicoli per pagina ed è necessario scorrere avanti/indietro tra le pagine per vedere l’intero elenco. È anche possibile aumentare il numero di fascicoli mostrati per ogni pagina fino a 500.

Corollario:

Ormai da diverse versioni di Consolle è anche stata introdotta una funzione di “archiviazione” dei fascicoli, che consente di nascondere dall’elenco i procedimenti non più attuali senza cancellarli.
La funzione è attivabile per mezzo del tasto “Archivia” presente nella barra superiore e il Filtro “Archiviato” nell’intestazione delle colonne.